Biografia

Boragina sul set con Alberto Lattuada

Pietro Boragina è nato a Genova. Vive e lavora tra Genova e Roma e la sua attività si svolge in prevalenza tra pittura, teatro e letteratura. Dopo la laurea in lettere conseguita all’Università di Genova con una tesi sul teatro di Luigi Pirandello, si è subito dedicato al teatro frequentando per tre anni la scuola del Teatro Stabile di Genova. Nel 1975 fonda con Emanuele Luzzati e Tonino Conte la Cooperativa Teatrale Teatro della Tosse, nella quale presta la sua attività come attore e regista.

Collabora con i registi Franco Enriquez, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Pino Micol, Massimo Scaglione, Dino Risi, e altri. ************************************************************************************************* Nel 1996, in occasione delle Celebrazioni montaliane e della mostra da lui curata e dedicata a Eugenio Montale, accompagnato al pianoforte dal maestro Luis Bakalov, premio Oscar per la colonna sonora del fim Il postino, tiene recital di poesia al Piccolo Teatro di Milano. Comincia a interessarsi alla fotografia e al cinema: l’attenzione per l’immagine, in rapporto ai temi dello sguardo tra pittura, cinema e fotografia gli consente di iniziare la collaborazione a riviste come FMR (Franco Maria Ricci), AFT (Archivio Fotografico Toscano), diventando nello stesso periodo aiuto regista di Alberto Lattuada.

Ed è proprio in quest’ambito di ricerca attraverso l’espressione visiva che inizia a realizzare i suoi dipinti esponendoli in diverse mostre personali. Della sua opera pittorica, tra gli altri, si sono occupati Germano Beringheli, Maurizio Calvesi, Vincenzo Consolo, Angelo Dragone, Lele Luzzati, Mario Luzi, Giuseppe Marcenaro, Giorgio Pressburger.

Dal 1996, in Italia e all’estero, ha realizzato come curatore, con Giuseppe Marcenaro, numerose mostre tra arte e letteratura, redigendone i rispettivi cataloghi.

Il 22 luglio 2005, per l’insieme delle sue attività culturali, è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore, motu-proprio dal Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi.

Nel 2011, presso l’editore Aragno pubblica Vita di Giorgio Labò, biografia del giovane studente di architettura, critico d’arte e poi partigiano, che arrestato dalle SS tedesche e torturato senza svelare i nomi dei suoi compagni, venne fucilato a Roma, a Forte Bravetta, nel marzo 1944. Il libro ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi (Finalista premiato al Viareggio 2012, Premio Gicomo Matteotti 2012, Premio Giovanni Comisso 2012 - sezione biografia ).

Invitato dal professor Vittorio Sgarbi a partecipare alla 54 Biennale d’arte di Venezia, viene segnalato dal filosofo professor Emanuele Severino e presentato con un suo scritto in catalogo. Nel maggio 2012 inaugura la personale “Terra del Fuoco” nel Complesso Monumentale di Santa Caterina di Finalborgo. Presentazioni in catalogo di Claudio Strinati, Marco Vallora, Giuseppe Marcenaro.

Il 19 agosto 2012 “per l’impegno e l’insieme della sua attività artistica, culturale e civile” viene conferito a Pietro Boragina il Premio Franco Enriquez. Nell’occasione Boragina espone opere nella personale “ Dal taccuino della Terra del Fuoco ” nel Teatro Cortesi di Sirolo.